Skip to content

Illustrated Idioms

Personal Project

Meanings and Origins of some Ways of Saying used around the World

Mentre in Italia volano gli asini, nei paesi anglofoni ed in Germania (Wenn Schweine fliegen könnten), sono i maiali a volare. In Spagna e Finlandia si preferisce invece destinare al volo altri animali: le mucche (“Cuando las vacas vuelen” e “kun lehmät lentävät”). In ogni nazione dunque, che tu sia maiale, asino o mucca, ti tocca volare.
Letteralmete significa “beccare qualcuno con le mani rosse”. In italiano si potrebbe tradurre con “beccare qualcuno in flagrante” o “con le mani nel sacco”. La prima volta che il termine “red hand” comparve su documenti ufficiali fu nel 1432, nel “Scottish Acts of Parliament of James I”. Nato come aggettivo per i criminali catturati con le mani ancora sporche del sangue delle proprie vittime, l’utilizzo del termine si allargò a situazioni di flagranza lievemente meno cruente: “Grandma caught me red-handed while I was eating her cake”.
“Ritka mint a fehér holló” è un modo di dire ungherese che italiano si può tradurre con “raro come un corvo bianco”. L’albinismo è una malattia genetica ereditaria autosomica recessiva che colpisce nell’uoomo un individuo su 17.000. Nei corvi, non ho idea di quale sia la precentuale, ma presumo sia simile e questo spiegherebbe il perchè non si vedano molti corvi bianchi in giro.
“Pay something throw the nose” è un modo di dire inglese che indica il pagare una quantità eccessiva di denaro per qualcosa. Un Apple watch ad esempio. L’origine anche in questo caso sembra essere piuttosto cruenta e sembra risalire ad una particolare legge “Danish nose tax”, imposta in Irlanda nel nono secolo, secondo la quale i deliquenti dovevano essere puniti con il naso. Roba brutta.
“essere con la testa tra le nuvole” è uno dei modi di dire più diffusi ed usati nel linguaggio di ogni giorno. Espressione comune anche di altre lingue europee. Essere con la “tête en l’air” in francese, “a fi cu capul in nori” in rumeno o “miec glowe w chmurach” in polacco. I tedeschi parlano invece di uccellini: vivi nella terra del Cucù (“im Wolkenkuckucksheim leben“). Il significato dell’espressione è: essere svagati, distratti, fuori della realtà quotidiana, come presi da tutt’altri pensieri. A parte l’immagine della distanza delle nuvole, il detto può alludere alla commedia di Aristofane. Le nuvole, in cui viene presentato Socrate mentre medita in un cesto issato a una certa altezza da terra.
Dall’alba dei tempi, i galli, con le loro piume colorate e con l’essere costantemente circondati da miriadi di affascinanti galline, hanno suscitato nel genere maschile una forte invidia. Per tale ragione, in molti idiomi, si trovano espressioni che elogiano il gallo e le sue fortune. In italiano ad esempio si dice “fare il gallo nel pollaio” e in francese “”fier comme un coq”, che letteralmente significa “essere fieri come un gallo”.

Work (slowly slowly) in progress.